Cinque pagine, 5.264 righe, sei mesi di campagna dentro. Fotografia del 20/08/2026: questa pagina racconta com'è andata la revisione e non si aggiorna da sola. I numeri combaciavano quasi tutti — a divergere erano le frasi che li circondano. Qui c'è cosa non tornava, cosa è stato riorganizzato e il controllo che da oggi ci ripassa sopra ogni giorno.
20/08/2026 · revisione applicata e pubblicata su tutte e sei le pagine
Nessuno di questi è un errore di calcolo. Sono tutti punti in cui una pagina è stata aggiornata e l'altra no — o in cui un pezzo è stato tolto e il testo intorno è rimasto a parlarne.
L'elenco dei prerequisiti va da 1 a 12 ma contiene undici punti: il 2 non c'è più. Il testo di apertura promette ancora «Dodici cose da avere prima di accendere le inserzioni», e il punto 1 chiude dicendo «quello che resta da guardare — il limite di spesa dell'account e la carta — è il punto 2».
E quel controllo non era vuoto. Il 19/08 era già stato fatto, con i numeri: carta valida (Visa ····4003) ma ricarica automatica spenta, saldo prepagato 55,74 €, limite giornaliero Meta 38,74 €, ragione sociale e codice fiscale mancanti, e una verifica account che Meta segnala come «presto obbligatoria». Con quei numeri le inserzioni si fermano da sole dopo circa un giorno e mezzo di spesa. È l'unica cosa in tutto il semaforo che può bloccare la campagna dopo che è partita — quando non stai più guardando il semaforo.
Il punto è stato tolto dalla pagina invece di essere aggiornato. La scoperta esiste ancora, ma solo nella memoria di lavoro: chi apre la Cabina di regia non la vede più, e il To do non la elenca. Va rimessa come punto bloccante, con i numeri.
campagna.html · array GATE · verifica del 19/08 conservata in memoria, non in pagina
Il punto 4 — l'evento di prenotazione verso Meta — è spuntato dal 19/08. Ma il paragrafo sulle 1.777 visite comprate, trenta centimetri più in basso nella stessa pagina, è rimasto alla versione di prima.
non si sa e non si saprà mai: è il punto 4 del semaforo, Cal.com che non parla con il tracciamento
non si saprà mai per quel periodo… Da qui in avanti sì (19/08/2026)
campagna.html riga 524 · la versione giusta è quella dell'osservatorio
Il punto 7 del semaforo spiega perché EN1 e IT1 devono partire insieme: «servono a capire quale delle due porta appuntamenti migliori, e il confronto ha senso solo se partono nello stesso momento». Il calendario di produzione, sulla stessa pagina, mette EN1 il 01/09 e IT1 il 08/09. Sette giorni di scarto: con budget diversi, giorni della settimana diversi e una settimana di apprendimento in più, il test A/B della fase 1 non misura più le due creatività. O si allinea il calendario, o si toglie dal punto 7 la frase sul confronto.
campagna.html · array CAL contro GATE punto 7
«Stato produzione» elenca quattro reel fra il 01/09 e il 22/09. Poi finisce. La struttura a tre fasi arriva al 31/01/2027: restano 131 giorni senza creatività pianificate, proprio le fasi 2 e 3 su cui il piano mette il 70% del budget. La sezione Budget calcola su cinque mesi, il calendario ne mostra uno: sono due orizzonti diversi nella stessa pagina.
campagna.html · Stato produzione contro Budget per fase
In fondo alla dashboard: «→ Pacchetto creativo v2: 4 reel, 2 IT + 2 EN». Punta al Radar concorrenti. Il pacchetto v2 sta nella Cabina di regia, sezione Sala montaggio. Chi clicca finisce a leggere le inserzioni dei concorrenti.
dashboard.html · .proj-sub → dovrebbe essere c61b2b69…#montaggio
Ogni riga del To do rimanda a un'ancora su un'altra pagina —
…#semaforo, …#priorita, …#todo-lrb. Le ancore
esistono tutte, l'ho verificato. Ma il commento nel vostro stesso codice
dice «dentro l'iframe degli artifact il salto con #ancora non è garantito», ed
è il motivo per cui il menu laterale scorre a mano invece di usare i link. Se vale lì,
vale anche qui: diciannove link che aprono una pagina da 2.363 righe dall'alto.
Serve almeno che ogni riga dica in quale sezione guardare.
to-do.html · tutte le righe · confrontare col commento in fondo a ogni pagina
«In questa pagina» elenca otto sezioni su nove. Quella che manca è «Quello che i registri interni sanno e il sito no»: 199 righe, e dentro ci sono i tre numeri che reggono tutto il piano — 2.529 € di ricavo medio, 17,2% di conversione, 90 spose. È anche la sezione più lunga della pagina.
sito.html · manca href="#registro" nel menu
Lo dice la card Osservatorio sulla dashboard. Aprendo la pagina si legge «4 su 7 già fatti», e i lavori chiusi elencati sono quattro. Non è sbagliato di sicuro — «bug» potrebbe voler dire i tre difetti tecnici del sito, che sono effettivamente tre — ma è l'unico numero della dashboard che il lettore non può ritrovare aprendo la pagina. O diventa «4 su 7 chiusi», o sparisce.
dashboard.html · card Osservatorio
La Cabina dichiara che i tre numeri «non sono più ipotesi: sono letti dai file, riga
per riga» — margine 54,6%, conversione 17,2%. Ma i due
cursori hanno step="1": accettano solo interi, quindi la pagina parte da 55
e 17 e calcola 118 €. Con i valori veri viene 118,75 → 119
€. È un euro, ma quel numero compare in tre punti e la pagina lo presenta come
misurato. Basta step="0.1".
campagna.html · #cac-marg e #cac-conv
«ricavo medio e margine passano dalle ipotesi ai numeri veri del registro ricavi (1.300 € per abito, 54% di margine)» — la riga sotto imposta 2.529 €. Non si vede dalla pagina, ma è il primo posto dove guarderà chi ci rimetterà le mani fra due mesi.
campagna.html · commento sopra S.fonte20260819
Ogni volta che si spunta un punto del semaforo «per tutti», la pagina si porta dietro
un blocco if (!S.chk2026MMGG) { … } che resta lì per sempre. Ce ne sono già
cinque, scritti fra il 18 e il 20 agosto. Funzionano, ma fra due mesi saranno quindici
e nessuno saprà più quali servono davvero. Meglio un unico blocco con la lista dei
punti già chiusi e una data sola.
campagna.html · righe 1877–1895
Lo script che avvisa quando una pagina è cambiata e non è stata ripubblicata ne
controllava quattro su cinque: to-do.html non era nell'elenco. È la pagina
che cambia più spesso di tutte. Aggiunta oggi in
allineamento_lrb.sh.
Dashboard, Osservatorio, Cabina e Concorrenti sono cambiate oggi alle
17:06, ma il riferimento di pubblicazione è fermo al 19/08. O non sono state
ripubblicate, o lo sono state senza lanciare allineamento_lrb.sh --registra.
Finché non si chiarisce, nessuno sa se quello che vedi aperto nel browser è quello che
c'è sul disco.
Tre ripetizioni, di natura diversa. Una è innocua e va solo asciugata, una è già andata in deriva, una è strutturale e costa fatica ogni volta che tocchi qualcosa.
Sei caselle in cima, tre grafici, sei card: quindici blocchi prima di qualsiasi contenuto. E tutte e sei le caselle tornano più in basso: «giorni al lancio» è anche sulla card Cabina, «267 sessioni» e «1,03 pagine» sono sulla card Osservatorio, «19 lavori aperti / 4 bloccano» è sulla card To do, «90 spose» e «17,2%» sono due dei tre grafici. Chi arriva legge lo stesso numero due volte in venti centimetri e non capisce quale sia il titolo e quale la nota.
97 righe nella Cabina, 95 nell'Osservatorio. Stesse quattro caselle, stessa tabella di otto campagne, stessi quattro commenti — riscritti con parole diverse. Non è copia e incolla, ed è proprio questo il problema: quando una delle due si aggiorna, niente segnala che l'altra è rimasta indietro. È già successo, ed è la contraddizione sul punto 4 qui sopra. Le due versioni oggi differiscono anche nella tabella (una ha il CTR, l'altra no) e nelle etichette («mai misurati» / «il dato non esiste»).
«Se spunti o cambi qualcosa nella pagina di dettaglio, questa lista va aggiornata a mano: non si sincronizzano da sole.» Oggi i conti tornano: 4 + 2 + 3 + 10 = 19 aperti, 8 chiusi, e la dashboard riporta gli stessi numeri. Ma è vero oggi, perché qualcuno l'ha rifatto ieri sera. Da domani se ne occupa il controllo giornaliero (§04), che confronta i conteggi veri con quello che le pagine dichiarano.
Nota a margine: il To do promette «tutto quello che manca, da tutte le pagine», ma due elenchi di lavori non ci finiscono — «Cosa manca, e in che ordine girarlo» (4 riprese da fare) e «Stato produzione» (4 reel da montare), tutti e due nella Cabina.
Il motivo per cui la Cabina di regia sembra dispersiva non è come è scritta: è che sono due strumenti diversi cuciti insieme.
Da una parte c'è lo strumento con cui decidi — semaforo, storico dell'account, quanto puoi pagare un appuntamento, budget contro capienza: circa 300 righe, lo apri, guardi, chiudi. Dall'altra c'è il banco da lavoro — sala montaggio scena per scena, copione, export, copy, naming, safe zone, stato produzione: circa 1.000 righe, lo tieni aperto di fianco al programma di montaggio per mezza giornata. La sola sezione «Sala montaggio» è 711 righe, il 54% della pagina. Sono due momenti che non capitano mai insieme, e ogni volta paghi lo scorrimento dell'altro.
Dashboard e To do diventano la stessa pagina: «come stiamo» e «cosa faccio» sono la stessa domanda alle otto del mattino.
Il registro arriva dove i suoi numeri vengono usati: 2.529 € e 17,2% servono al calcolo che sta due sezioni sotto.
Si apre solo nei giorni in cui si monta. Il semaforo ci rimanda già con due link — quelli restano identici.
Torna a parlare solo del sito. Dello storico account resta un riquadro di tre righe con il link.
| Spostamento | Da | A | Perché |
|---|---|---|---|
| Sala montaggio, copione, export, copy, naming, safe zone, produzione | Cabina | → nuova pagina | Si usa in un momento diverso e per mezza giornata di fila. Toglie il 54% della Cabina. |
| Quello che i registri interni sanno | Osservatorio | → Cabina | Non parla del sito. I suoi tre numeri alimentano il calcolo del costo per appuntamento. |
| Cosa ha già comprato l'account | due copie | → una sola | Resta nella Cabina, dove il costo per visita entra nel calcolo. Nell'Osservatorio un riquadro con il link. |
| Tutti i lavori aperti | To do | → Oggi | Elimina una pagina-specchio e dà alla dashboard il contenuto che le manca. |
| Le sei caselle in cima | Dashboard | → tre | Giorni al lancio, blocchi aperti, lavori aperti. Il resto è già nelle card e nei grafici. |
L'ho già messo in piedi. Costa zero: nessuna rete, nessun modello, solo lettura dei file. Gira in mezzo secondo.
Il punto di partenza è che i numeri non avevano una casa: gli stessi
valori stavano scritti a mano dentro cinque file HTML, e l'unico modo di accorgersi che
uno era rimasto indietro era rileggere tutto. Adesso c'è
campagna/numeri.json: venti fatti condivisi, ognuno con il valore, da dove
viene, quando è stato letto l'ultima volta e ogni quanto va riletto. Quando aggiorni una
fonte, aggiorni lì — e il controllo ti dice quali pagine sono rimaste indietro.
| Cosa controlla | Come se ne accorge |
|---|---|
| I conteggi fra To do e dashboard | Conta davvero le righe degli elenchi e le confronta con i numeri scritti a mano nelle caselle |
| Il semaforo | Buchi nella numerazione, il totale dichiarato a parole, i rimandi a punti che non ci sono più, i bloccanti aperti contro quelli elencati nel To do |
| I venti numeri condivisi | Se un valore non compare più su una delle pagine dove dovrebbe stare, l'hai aggiornato in un posto solo |
| La freschezza delle fonti | Clarity ogni 7 giorni, l'account Meta ogni 14, i registri ogni 30, il radar concorrenti ogni 56 — il mercato bridal ruota le creatività ogni 8–12 settimane |
| Il calendario di produzione | Che parta il giorno del lancio, che le due linee partano insieme, che non lasci mesi scoperti |
| I collegamenti | Ogni ancora fra pagine, il ritorno alla dashboard, e le sezioni che il menu «In questa pagina» dimentica |
| La pubblicazione | Quali pagine sono cambiate sul disco e non sono state ripubblicate |
| Le scadenze | I giorni al lancio, e il giorno in cui «giorni al 1 settembre» smetterà di voler dire qualcosa |
Lanciato oggi, senza che gli dicessi cosa cercare, ha trovato da solo il punto 2 mancante, il «Dodici» sbagliato, il rimando al punto che non c'è, il calendario che parte con un reel solo, la sezione fuori dal menu e le quattro pagine non ripubblicate:
$ python3 ~/.claude/scripts/ripasso_dashboard.py RIPASSO DASHBOARD LA ROSA BIANCA — 20/08/2026 -------------------------------------------------------------- DA CORREGGERE · [cabina] il semaforo salta il punto 2: la numerazione arriva a 12 ma i punti sono 11 · [cabina] l'introduzione del semaforo dice «Dodici cose» ma i punti sono 11 · [cabina] un testo rimanda «al punto 2», che nel semaforo non c'è più · [pubblicazione] dashboard.html è cambiata il 20/08 alle 17:07 e non è stata ripubblicata DA GUARDARE · [cabina] il calendario accende solo EN1 il primo giorno: il semaforo però dice che le due linee vanno lanciate insieme · [osservatorio] il menu «In questa pagina» non elenca: registro
Quando parla. C'è una modalità --giornaliero che apre bocca
una volta al giorno e solo se c'è qualcosa: agganciata all'avvio delle sessioni, il ripasso
ti arriva da solo la prima volta che apri Claude in giornata, e resta zitta tutte le altre.
Se preferisci che giri anche quando non lavori, va in un LaunchAgent alle 8:30 con una
notifica. Dimmi quale e la collego.
Quello che non può fare, e non fingo che possa. Clarity, Gestione inserzioni, i due registri dell'atelier e il Trello stanno tutti dietro il tuo login: uno script locale non li apre. Ma è meno grave di come suona — nessuno di quei numeri si muove in un giorno. Le sessioni sono su finestra di 30 giorni, i registri si aggiornano a mano quando entra una sposa, l'account pubblicitario è fermo dal 29 luglio. Il ripasso giornaliero serve a tenere le pagine coerenti fra loro; rileggere le fonti vere è un rito da fare insieme, e la tabella delle cadenze qui sopra dice quando tocca — sarà il controllo stesso a chiedertelo, con il nome della fonte da aprire.
Hai approvato tutti e quattro gli spostamenti. Sono applicati e le pagine sono ripubblicate: gli indirizzi vecchi funzionano tutti, tranne il To do che ora rimanda alla dashboard.
Le 711 righe di montaggio più copione, export, copy, naming, safe zone e stato produzione sono uscite dalla Cabina. La Cabina passa da 2.363 a 1.353 righe e ha cinque sezioni invece di dieci. Gli stati che spunti in Sala montaggio li legge ancora la Cabina: è lo stesso browser, la stessa memoria.
«Quello che i registri interni sanno» ha cambiato nome in «Da dove vengono i tre numeri» ed è ora la sezione che precede il calcolo del costo per appuntamento, nella Cabina. L'Osservatorio torna a parlare solo del sito.
Resta nella Cabina, dove i suoi 0,42 € per visita entrano nel calcolo. Nell'Osservatorio restano tre righe e il link. È sparita la coppia di versioni che divergeva.
Tre caselle invece di sei, e sotto i cinque punti che bloccano il lancio scritti per esteso — non contati. Ogni riga dice in quale sezione atterri prima di mandarti lì. La vecchia pagina To do resta come rimando, per i segnalibri.
Il calendario accende EN1 il 01/09 e IT1 il 08/09 mentre il semaforo dice che le due linee vanno lanciate insieme: o si allinea il calendario, o si toglie quella frase. E il calendario copre solo settembre, mentre le fasi 2 e 3 portano il 70% del budget. Sono scritte in chiaro sotto la tabella di produzione, e il controllo giornaliero le ripete ogni mattina finché non le chiudi.
| Pagina | Prima | Dopo | Cosa risponde adesso |
|---|---|---|---|
| Dashboard | 627 | 803 | Cosa blocca il lancio e cosa faccio oggi |
| Cabina di regia | 2.363 | 1.353 | Possiamo partire, e quanto possiamo spendere |
| Sala montaggio | — | 1.833 | Cosa monto, scena per scena |
| Osservatorio del sito | 1.287 | 1.001 | Il sito funziona |
| Radar concorrenti | 514 | 514 | Cosa fa il mercato |
Una cosa non ho toccato senza dirtelo: i tre numeri per anno nella sezione Budget (15, 16, 15) non combaciano con quelli del registro (18, 30, 24). Sono quasi certamente due misure diverse, ma non è scritto da nessuna parte quale sia quale — così la contraddizione l'ho segnalata in pagina invece di appianarla inventando una spiegazione. Si chiude aprendo il registro.